
La responsabilità penale della persona fisica e la responsabilità amministrativa della società sono concetti distinti, ma strettamente legati nell’ambito della normativa italiana, in particolare con riferimento al Decreto Legislativo 231/2001, che ha introdotto la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (come le società) per determinati reati commessi da soggetti a loro collegati.
1. Responsabilità penale della persona fisica
La responsabilità penale riguarda l’individuo che commette un reato. È un concetto fondato sul principio di personalità della responsabilità penale, cioè solo la persona che ha compiuto un reato può essere chiamata a risponderne, con le conseguenze previste dalla legge penale (ad esempio, pene detentive, multe, ecc.).
La persona fisica è punibile per i reati commessi nel corso dell’esercizio della sua attività lavorativa, ma solo se può essere provato il suo coinvolgimento diretto nel reato stesso, attraverso dolo (intenzione) o colpa (negligenza, imprudenza).
2. Responsabilità amministrativa della società (Responsabilità ex D.Lgs. 231/01)
Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto la responsabilità amministrativa a carico delle persone giuridiche, come le società, per determinati reati commessi dai propri dipendenti, dirigenti, e collaboratori, nell’ambito delle loro funzioni aziendali. Questo significa che un’impresa può essere chiamata a rispondere non solo per i reati commessi dai suoi rappresentanti legali, ma anche per quelli commessi da dipendenti o collaboratori, purché il reato sia stato commesso nell’interesse o a vantaggio dell’impresa.
La responsabilità amministrativa è di natura esclusivamente economica (multe, sequestri, interdizioni), ma non prevede sanzioni penali nei confronti della persona giuridica. Tuttavia, la società può subire danni reputazionali, interruzioni nell’attività aziendale, e danni economici a causa delle sanzioni.
Differenze principali tra responsabilità penale e amministrativa
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Soggetto responsabile:
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Penale: La persona fisica (individuo che ha commesso il reato).
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Amministrativa: La persona giuridica (la società o l’ente).
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Tipo di responsabilità:
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Penale: Sanzioni penali (carcere, multe).
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Amministrativa: Sanzioni economiche e interdittive (multa, sospensione o revoca di licenze, interdizione dall’attività, ecc.).
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Integrazione del reato:
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Penale: La responsabilità dipende dalla commissione diretta del reato.
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Amministrativa: La responsabilità è legata al reato commesso da un soggetto interno all’azienda (ad esempio, dipendente, dirigente) nell’interesse della società.
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3. Le conseguenze per l’azienda
Le conseguenze per l’azienda derivanti dalla responsabilità amministrativa, ai sensi del D.Lgs. 231/2001, possono essere pesanti, anche se non comportano sanzioni penali dirette. Tra le principali conseguenze vi sono:
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Sanzioni pecuniarie: L’azienda può essere obbligata a pagare multe molto elevate.
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Sanzioni interdittive: L’azienda potrebbe subire misure che limitano o sospendono la sua attività, come l’interdizione da contratti con la pubblica amministrazione o la sospensione dell’attività commerciale.
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Sequestro dei beni: In alcuni casi, può esserci il sequestro dei beni aziendali.
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Danno reputazionale: L’immagine dell’azienda può essere gravemente danneggiata, compromettendo la fiducia dei clienti, dei partner commerciali e degli investitori.
4. Il Modello di gestione 231/01: la prevenzione dei reati
Il Decreto 231/2001 permette alle aziende di adottare un modello organizzativo e di gestione per prevenire la commissione di reati da parte dei propri dipendenti o collaboratori. Questo modello è finalizzato a dimostrare che l’azienda ha adottato tutte le misure necessarie per prevenire reati specifici, come la corruzione, il riciclaggio di denaro, il reato societario, e altri.
Il modello 231 deve essere strutturato su diverse linee guida, tra cui:
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Analisi del rischio: Identificazione delle aree aziendali a rischio di commissione di reati.
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Organizzazione interna: Designazione di un organismo di vigilanza (OdV) incaricato di monitorare l’efficacia del modello.
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Procedure aziendali: Definizione di procedure operative che riducano i rischi di illeciti.
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Formazione e sensibilizzazione: Addestramento di dipendenti e dirigenti per una corretta gestione aziendale e la prevenzione di comportamenti illeciti.
Se l’impresa adotta e applica correttamente il modello 231, può beneficiare di un’esenzione o riduzione della responsabilità amministrativa, in caso di commissione di reati da parte dei suoi dipendenti. Questo avviene se il reato è stato commesso in violazione delle procedure adottate dall’azienda, e se l’impresa ha fatto il possibile per prevenirlo.
Conclusione
La differenza fondamentale tra la responsabilità penale e quella amministrativa sta nel fatto che la prima riguarda solo la persona fisica, mentre la seconda coinvolge direttamente l’ente (la società), con conseguenze che si ripercuotono sull’azienda. L’adozione di un modello di gestione 231 può costituire una difesa per l’impresa, dimostrando la sua buona fede nell’adozione di misure preventive, insieme alla stipula di una polizza D&O per la responsabilità civile patrimoniale di amministratori dirigenti ed una copertura rimborso spese legali penali per le figure apicali dell’azienda.









